Alice Delgrosso

Ellis

Il suo nome è Alice Delgrosso ma quasi tutti, ormai, la chiamano Ellis.
Da quando è stata battezzata Ellis, in un certo senso, la sua vita è un po’ cambiata: tutto è nato da una passione, quella per le piante da interno.

Sui social la chiamano Plant Lady ed è una definizione che le piace. Sente, infatti, di assomigliare alle piante che ama.

Quando mi piace qualcosa ci metto le radici, ho gusti essenziali e ho imparato a rifiorire osservandole da vicino.

Alice

Dopo gli studi in filosofia non sapeva bene cosa avrebbe fatto. Ha quindi esplorato diverse strade professionali apprendendo il più possibile e tenendo sempre accesa la vena creativa che la caratterizza fin da bambina. Oggi sta realizzando il suo sogno imprenditoriale: trasformare la passione e le competenze che ha acquisito nel mondo delle piante da interno nel suo lavoro. Offre un servizio di consulenza e progettazione del verde d’interno a privati e aziende, affianca architetti e designer nella veste di Interior Plant Specialist, un lavoro in Italia piuttosto nuovo.

interior green

Scegliere le piante giuste per ciascun ambiente aiuta a risolvere un bel po’ di problemi: in primis facilita la manutenzione, ma ha anche un impatto economico, grazie al risparmio sul lungo periodo. Due temi cari sia a chi arreda casa che alle aziende.

Da killer delle piante a “I giardini di Ellis”. Alice, hai un aneddoto divertente da raccontarci all’interno di questa “trasformazione”?
Ok, è venuto il momento di raccontare questa storia!
Circa un anno fa, a una festa di inaugurazione, in un momento di spensieratezza, mi feci fare un tatuaggio sul braccio. Desideravo la scritta Plant Lady, ma al tatuatore sembrò una buona idea scrivermi “The Real Plant Lady”. Il giorno dopo, a mente fredda, mi parve subito presuntuoso quell’articolo messo davanti. Tuttora non mostro volentieri quella scritta sul braccio, ma di fatto qualcosa è scattato dentro di me, come se avessi preso un impegno con me stessa accettando una sfida personale: arrivare un giorno a portare questo tatuaggio con disinvoltura, sentirmi davvero un’eccellenza grazie alla dedizione e all’impegno che investo ogni giorno.

Oggi vivi in un appartamento di 70 mq e… quante piante?
Non lo so con esattezza… si contano anche le piante doppie e triple della stessa specie? Credo comunque siano oltre 200.

plant specialist

Completa:
– Il “potere” delle piante su di noi:
rasserenante, terapeutico.
– Il “potere” delle piante nei luoghi che frequentiamo: portatrici sane di bellezza.
Il “potere” delle piante nelle aziende: antistress.

benefici

Ci descrivi brevemente i servizi che offri?
Attraverso un servizio di consulenza, aiuto le persone e le aziende a scegliere le piante giuste per i loro ambienti sulla base delle caratteristiche dell’ambiente stesso, ma anche delle esigenze, delle abitudini e delle attitudini personali. Insegno loro a prendersene cura proprio come se fosse un allenamento, la chiamo infatti “La Palestra dei Pollici” per aspiranti pollici verdi. Ho anche un servizio di Personal Plant Shopping che mi diverte molto e un progetto parallelo, in affiancamento a una eccellente professionista, Serena Savini, attraverso il quale piante e terrari diventano strumento formativo durante eventi di Team building.

pianta

Quanta richiesta c’è e chi è il tuo “cliente” tipo?
Sono solo agli inizi, ma c’è abbastanza richiesta. Molte persone che mi conoscono tramite i social scelgono una consulenza via Skype per risolvere, ad esempio, alcuni problemi con piante specifiche, oppure per una consulenza sulle piante giuste per arredare la casa nuova.
È in atto una vera e propria rivoluzione verde, le nuove generazioni, i Millenials, sentono una forte attrazione verso il mondo delle piante, ci sono molti studi a questo proposito.

E poi metti “sotto vetro” terra e piante: cosa ricrei e cosa significano per te i terrari?
I terrari sono il gioco che ha dato vita a tutto, questi piccoli mondi sottovetro hanno fatto per me la magia più bella. Sono ecosistemi quasi autosufficienti, pezzi unici che sanno sorprendere chi li riceve in dono o chi li vede per la prima volta. Mi hanno portato molta fortuna, devo a loro gran parte della mia visibilità. Tuttora insegnare durante i miei workshop l’arte del terrarium e la ricerca dell’equilibrio dell’ecosistema è una delle cose che faccio con più passione e soddisfazione.

Ci stiamo avvicinando alla stagione fredda. Piante e inverno: che fare?
Ogni stagione ha le sue criticità. In inverno le piante d’interno vivono due rischi principalmente: la carenza di luce e l’aria asciutta per il riscaldamento. L’unica cosa che possiamo fare è dedicare del tempo all’osservazione, imparare a leggere quei messaggi sottili che le piante ci inviano. Credo che questo sia un buon esercizio, in generale, nella vita: aiuta a sviluppare una maggiore sensibilità e ad allenare l’ascolto.

cura

Ai pollici neri che consiglio ti senti di dare?
MENO ACQUA. Quasi tutte le piante che muoiono in appartamento muoiono per eccesso d’amore.

Inutile soffocare le nostre amiche verdi con troppe attenzioni. Anche questo è un insegnamento utile a 360 gradi, prendersi cura delle piante è un ottimo tirocinio di vita in generale.

Che siti (sia fisici che online) ti senti di consigliare per acquistare piante, nel caso non si abbia la fortuna di avere qualcuno di fiducia o a portata di mano vivai e/o negozi ben forniti?
Ho i miei negozi di fiducia a Milano e provincia, posti dove so che le piante vengono scelte e trattate con cura. L’acquisto è un momento fondamentale. Spesso, presi dall’entusiasmo, compriamo piante che, oltre a non essere adatte ai nostri spazi, non sono neanche sane e quando muoiono ce ne assumiamo tutta la colpa. Accompagnando i miei clienti a fare Plant Shopping insegno diversi trucchi utili per riconoscere una pianta felice ed evitare acquisti sbagliati. Il mio posto del cuore è in Porta Venezia, si chiama Wild – Living with Plants e da poco hanno anche inaugurato il loro servizio di shop online. Personalmente, però, non ho mai acquistato piante su internet.

cat

Completa:
– la pianta che è per te più facile da seguire?
Le cactacee hanno vita facile a casa nostra.
– La pianta che richiede più cure e attenzioni? Le Begonie.
– La soddisfazione più grande, ad oggi, nel tuo lavoro? Redimere i pollici neri.
– La pianta che suggerisci a chi è alle prime armi? Il Pothos.
– La pianta che esteticamente preferisci? Amo le Hoya.
3 parole per descrivere un kokedama: piccolo mondo volante.
– Le piante “must have” / trend del periodo? Strelizie, Alocasie e, ahimè, la Stella di Natale 🙂

I giardini di Ellis

I giardini di Ellis nei social:
https://www.facebook.com/igiardinidiellis/
https://www.instagram.com/i_giardini_di_ellis/
http://bit.ly/2KTb7cg
https://www.igiardinidiellis.com/

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